venerdì 20 giugno 2008

"George, la volete piantare con questo giustizialismo marxista, che poi qui qulcuno si accorge delle mie porcate?!?!"

Nel recente incontro a Roma, il Cainano avrebbe dovuto spiegare all'amichetto Bush il suo brillante piano per bloccare le indagini proibendo le intercettazioni... o forse gli americani sono più difficili da convincere dei milioni di italiani che ha in pugno?
- "caro George, consentimi, bisogna vietare le intercettazioni"
- "caro Silvio, preferisco che FBI e CIA facciano il proprio mestiere"


... ad esempio per contrastare le frodi che stanno paralizzando l'economia statunitense e mondiale, facendo fallire banche e danneggiando i consumatori:

Su questa vergognosa operazione parlamentare su intercettazioni e sospensione dei processi, consiglio di leggere il blog "Voglioscendere"

Il Cainano non delude mai: quando ti aspetti che faccia una porcata, la fa. Oltretutto ha la fortuna di agire in un paese di smemorati e finti tonti, quelli che non si accorgono mai di nulla.
Quelli che “Berlusconi è cambiato”. Quelli che “stavolta non farà come le altre perché ha risolto i suoi problemi”. Quelli che “ora si può dialogare”.Quelli che “ora studia da statista”. Quelli che "il conflitto d'interessi non interessa". Quelli che “figuriamoci se fa altre leggi ad personam”. Quelli che,“se ne fa un’altra, basta dialogo”. Quelli che, come diceva Totò, “mica so’ Pasquale, io”.

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